Ricci Capricci:pecorella smarrita
Sono stanca, distrutta, ma sento il bisogno di scrivere.
Ci sono circostanze in cui succedono tanti avvenimenti intorno a te, e sei talmente ovattato che ne capisci forse solo la metà. Non sei coscente di ciò che fai o dici, reagisci "de panza", magari te ne penti, ma potrebbe essere troppo tardi.
Mi spiego meglio: io con la chiesa/religione non ho un buon rapporto, anzi diciamo che non ho proprio un rapporto, non prego, non vado a messa, non mi confesso, e delle volte mi accorgo che in base ai miei ragionamenti e alle mie opinioni su vita/morte/e tutto quello nel mezzo, probabilmente non credo.
Sbaglio? nessuno può dire di si e nessuno può dire di no. Semplicemente rispetto le mie idee tanto quanto rispetto quelle degli altri.
Dubbio: la chiesa (quella buona) non fa di norma proselitismo, semplicemente sta vicino a chi crede, ma chi vacilla, viene "aiutato" a ritornare nel greggie. Io quando ho vacillato? Quando ho smesso di credere? e perchè? Nessuno ha cercato di salvarmi.
Oggi sono arrivata a una conclusione. Chi crede nei preti, e non in dio, prima o poi perde la fiducia, e quando la perde non verrà salvato perchè i preti sono uomini, e gli uomini si sa, sono cattivi (a prescindere dalla religlione e dal colore della pelle).
Se una persona crede in Dio sicuramente non perderà la fede, perchè Dio è un qualcosa di estremamente perfetto, non è uomo, è Dio infatti.
Tutti quelli che stanno nel mezzo (e come RC ce ne sono tanti) si trovano davanti ad una scelta: credere alla chiesa che sicuramente mi tradirà, o a Dio, che probabilmente non esiste?
L'astensione è la miglior soluzione. Non si crede, non ci si fa domande, si riporta tutto a mera e pura razionalità.
Ciò che è dimostrabile esiste, tutto il resto no.
Ma quando si muore? la morte esiste, è dimostrabile.
Si soffre quando si è morti? si?no? che può dirlo?
Credere aiuta a vivere meglio, perchè è tutto ricoperto da una sorta di velo di maya che ti dice: La realtà è troppo brutta da guardare in faccia, proteggiamoci con degli occhiali da sole, che però se sono spessi come dei fondi di bottiglia, si rischia di iniziare a vedere solo quello che si ha voglia, ciò che è bello, buono, ma non per forza giusto.
Troppe domande nella testa di RC. E poche risposte intorno a me.
RC