In Italia non esistono innocenti

Pubblicato il da riccicapricci

In Italia non esistono innocenti.

Qualche giorno fa, mentre mi crogiolavo pigramente sul divano ho ascoltato l'ennesimo servizio sul caso Meredith  Kercher.

Non amo il circo mediatico che si è negli anni venuto a creare attorno a questi delitti irrisolti; quando ero piccola ho dei vaghi ricordi del caso fiorentino "il mostro di Firenze", aveva fatto molto clamore,  intere serate dedicate a quegli atroci delitti, fiumi di parole, libri,reportage, ma nonostante tutto cio' non vi era quell'attaccamento morboso, quella sete di macabro negli spettatori.

La tendenza a trovare un capro espiatorio cè sempre stata, e anche l'impossibilità del perdono popolare, quando si è etichettata una persona come unico indagato, in Italia tale dizione prende automaticamente il significato di colpevole.

 

Tornando al caso Meredith, non trovo giusto la cattiveria che si sta riversando su Amanda.

Io ho provato l'esperienza di studiare fuori porta, la lontananza la sentivo, la nostalgia era presente, nonostante tornassi a casa mia ogni week end.

Ora io penso ad Amanda che è stata lontana dalla sua famiglia per 4 anni,in un altro stato, in carcere, accusata di un delitto per cui ora è stata assolta.

Torna a casa sua, come farebbe qualsiasi ragazza della sua età dopo 4 anni di reclusione, festeggia Halloween e si traveste da ladra.

In Italia (e penso nel mondo) si scatena la polemica!!!

Mio dio, se si fosse travestita da assassina cosa avrebbero fatto? l'avrebbero lapidata probabilmente.

Il giudizio popolare è un giudizio cattivo, spietato, ma sopratutto fondato su pregiudizi, insomma in poche parole è irrilevante.

Ma cosa capita quando un politico Italiano,  al governo, accusa una ragazza di vent'anni di essere una persona cattiva e la marchia a fuoco come assassina? (vedi Alessandra Mussolini a Domenica Cinque)

La mia opinione è che al pubblico si danno informazioni come il contadino fa con i porci: si da quello che il porco vuole mangiare per diventare grasso e pigro, idem la televisione (con programmi tipo quelli della Durso) da in pasto al pupplico delle persone e tiene buono il popolino che diventa pigro, grasso e sempre più cattivo.

Al pubblico non piace vedere i successi delle persone, della cultura, nonono!

 

Il popolo vuole vedere il sangue scorrere.

 

Mio dio mi sembra di essere tornati all'epoca dei gladiatori.

Il potere assoluto nelle mani dell'imperatore e il popolo tenuto buono con distrazioni ludiche....

 

O cazzo....

 

 

 

RC

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