RC in trasferta: toccata e fuga a Verona
Ancora quasi non ci credo, eppure ieri sono andata a Verona a vedere oltre alla città (toccata e fuga), lo spettacolo di Romeo e Giulietta all'arena.
Purtroppo la rappresentazione era in francese, purtroppo avevo uno sperone di gradinata inserito nel coccige, ma ne è valsa la pena.
Questa è cronologicamente parlando la seconda rappresentazione teatrale a cui assisto (la prima avevo 9 anni e ho visto "Il flauto magico" al Ponchielli), e mi ha emozionato molto, oltre al fatto di assistere ad un'opera famosissima in un arena romana ( e io adddorooo tutto ciò che è romano), l'atmosfera era elettrizzante, le scene si arrampiacavano le une sulle altre, si trasformavano, le coreografie erano spettacolari, questa arenona ricostruita al centro della scena, costruita interamente con scale aveva un ruolo polifunzionale: oltre ad essere elemnto scenografico gli artisti interagivano con la struttura che diventava case, stanze emozioni.
Una rappresentazione che richiamava le metafore concrete per esprimere le emozioni della tragedia ( Giulietta è avvolta da una gonna-gabbia due volte nella rappresentazione: al''inizio giulietta bambina ancora non conosce Romeo e successivamente Giulietta obbligata a sposare un tizio indicatogli dal padre) , ma io non ne so nulla di teatro, sono completamente profana nel riflettere su argomenti tecnici assolutamente non di mia competenza, però mi piace riflettere su ciò che vedo.
Il trattore lanciafiamme è meraviglioso e ha lasciato sbalorditi tutti.
Le colombine addestrate che svolazzavano in testa agli attori erano tenerine e nellla mia testa era (se sgagazzano sulla testa di qualcuno?).
L'ultima scena, il culmine della tragedia, ha fatto vivere una tragedia alla metà degli spettatori....ci hanno messo più di un qaurto d'ora a stramazzare al suolo deceduti, tantè che io e B immaginavamo l'entrata sorpresa di Kurt Russel con un mitra in mano che li benediva a tutti e due...
La città purtroppo l'abbiamo vista molto di sfuggita, però lapoppona di Giulietta l'ho toccata!
Stanotte siamo tornati a casa alle 3.30 perchè per l'ennesima volta abbiamo sbagliato strada (come tutti i ritorni da qualche parte), e abbiamo imprecato in cinese sulle innumerevoli rotonde che hanno costruito tra la provincia di Brescia e Bergamo (abbiamo maledetto profondamente il comune di Castrezzano, il comune più segnalato al mondo).
Una bella giornata, una bella compagnia, e RC sorride! *__*
RC