Ripetizioni d'oro
Oggi discutevo con una mia amica riguardo a quegli insegnanti che impartiscono ripetizioni, e si fanno pagare a peso d'oro.
A peso d'oro si!
Capisco la frustrazione dell'insegnante italiano che si porta a casa ogni mese 1200 euro, e facendo il confronto di tale stipendio con la media europea, sarei frustrata anche io. Ma ancora non riesco a capire perchp delle persone che lavorano 3-4 ore al giorno si debbano lamentare.
Comunque la polemica non è su questo argomento.
Parto raccontando un'esperienza personale.
Quando ero al liceo (parlo di terza e quarta liceo) non ero proprio una volpe in matematica, potevo stare le ore sui libri, ma avevo bisogno di una mano per cavarci un ragno dal buco.
Mamma RC decide di mandarmi a ripetizioni di matematica, e meno male! Altrimenti sarei ancora in 4C a scaldare il banco.
Comunque il mio professore di ripetizioni (il quale aveva un cagnino antipaticissimo di nome Alberto), chiedeva 25 euro l'ora, precisissimo, contava anche le mezz'ore.
Considerando che sono andata per due anni di fila per 3 pomeriggi alla settimana, in tasca al simpatico omino sono entrati parecchi soldi...tutti in nero, OVVIAMENTE. Considerando poi che non ero l'unica rampolla ad essere seguita...va be fate un po voi.
Lui può sembrare un aguzzino, ma cè veramente di peggio.
Ho scoperto che il mio professore di matematica di quarta liceo (quello che quando spiegava io capivo soltanto quando diceva che la lezione era finita), dopo la pensione si è messo a dare ripetizioni e si faceva pagare la modica cifra di 45 euro all'ora.
Io dico, ma ci scandalizziamo se una colf è pagata in nero, ma questi eruditi ometti dalla testa cervllotica non si discostano molto, evadono le tasse tanto quanto la cinese che stira a casa Rossi, ma a differenza un lavoro (statale) lo hanno gia, e anche una pensione assicurata.
Perciò lavorano 3-4 ore alla mattina a 1200 euro mensili, si fanno gli straordinari a peso d'oro, inoltre stanno 3 mesi a casa a grattarsela (pagati) e se fanno anche ripetizioni estive (e le fanno) alla fine dell'anno possono allegramente farsi la settimana bianca sulle spalle delle famiglie che si svenano per un sei sulla pagella del figlio.
E' chiaro che in torto ci sono io e tanti come me che sostengono questo giro, perchè potevo benissimo chiedere la fattura al mio insegnante, o comunque segnalare la situazione alla guardia di finanza.
Ma a che rischio?
Avrei perso il mio insegnante con il cagnetto lberto, non avrei avuto la sufficienza in pagella e probabilemente sarebbe stato tutto fumo e niente arrosto, perchè come cè il mio insegnante ce ne sono mille mila ovunque.
Il sistema è proprio alla canna del gas.
E' ormai troppo facile evadere le tasse e crearsi delle attività di guadagno, ma questo perchè lo stato non è vicino ai propri cittadini, la scuola non segue i propri alunni, li lascia in balia dei propri problemi, costringendoli a sopravvivere per mezzo di attività terze al di fuori della legalità.
Non è un problema da poco quello che sto sollevando, perchè per fortuna la mia famiglia ha avuto sempre le possibilità economiche per farmi studiare ed aiutarmi quando ho avuto difficoltà, ma come io sono stata fortunata, tante famiglie questa opportunità non possono darla ai figli, e sono costretti a fare dei sacrifici immensi.
Tutto perchè la scuola non svolge delle reali attività di recupero pomeridiane, pretende sempre di più dai giovani rampolli, ma garantisce sempre meno.
RC