Voli low life alias ryanair
La prima volta che sono salita su un aereo avevo sei mesi. Ovviamonte di quell'esperienza non ho ricordi, ma negli anni successivi ho preso l'aereo con regolarità e un piccolo bagaglio di ricordi vive ancora dentro di me.
negli anni 90 l'aereo era un lusso, costava tantissimo fare anche piccoli spostamenti, e tutti per spostarsi preferivano la macchina o la più il treno. In aereoporto viveva una calma quasi irreale, tutti stavano in silenzio, come quando l'aereo decolla, come se gia si stessero pregustando la paura del decollo.
Si partiva sempre con 10 mila ore di anticipo rispetto all'orario dell'aereo, per poi fare il check in nel giro di mezz'ora e rimanere per le restanti novemilanovecentonovantanove ore e mezza agirare come una trottola all'interno dell'aereoporto, comprando una miriade di cianfrusaglie e abbuffandosi di panini precotti.
L'aereo era pulitissimo, le hostess erano iper gentili, e durante il volo veniva distribuito un piccolo rinfresco (gratuito) venivano regalate caramelle, Krumiri e salviettine bagnate con lo sponsor. Ovviamente i prezzi erano esorbitanti.
Il ritardo all'epoca non esisteva, un aereo in ritardo era come la cometa di Halley.
Oggi le cose sono cambiate. L'aereo è diventato un mezzo di massa, e i prezzi ovviamente sono diventati molto competitivi. Gli aereoporti sembrano dei grandi centri commerciali dove ci puoi trovare realmente qualsiasi cosa. Ma iniziamo con l'aspetto critico dell'evoluzione: I sistemi di controllo sono più che giustificabili, ma alcune norme di sicurezza sinceramente non le capisco ( bottigliette di acqua vietate all'ingresso dell'imbarco...), sopratutto con i voli low cost è necessario portare a bordo un solo bagaglio a mano del peso non superiore a 10 kg, la borsetta da siglora non è consentita....ma perchè????? la borsetta si può mettere tranquillamente sotto il sedile anteriore....mah....
Il volo in sè è diventato una fiera commerciale, alcune compagnie venderebbero anche loro madre a bordo, quindi il passeggero ha un tempo per rilassarsi pari a zero. Ogni bevanda/cibaglia va rigorosamente pagata, una bottiglia di acqua la Ryanair te la fa pagare la bellezza di 3 euro.
Gli aerei che arrivano e partono in orario sono diventati praticamente l'eccezione e non la regola.
La sicurezza a bordo viene sempre garantita al 100% ma io in 22 anni non ho mai avuto paura di volare, finchè non sono salita su un trabicolo Ryanair, che ad ogni soffio di vento sembra che debba cadere da un momento all'altro...non lo sò, low cost è diventato anche low life? se questo è il prezzo, io non ci sto.
RC