Situazioni indisponenti: la televisione uccide

Pubblicato il da riccicapricci

Le persone stanno disimparando a pensare. E non è una di quello frasi fatte della serie "non ci sono più le mezze stagioni" . Per trovare argomenti fertili su cui impostrare un discorso che duri almeno 10 minuti si deve citare: le tette di Nora del gf, il servizio che faceva tanto ridere di studio aperto, Lo strupatore seriale di Bustoarsizioche prima di violentare si mette una parrucca verde fosforescente e dice tre ave marie.

Il punto è: si va al bar e si beve, si va in discoteca e si balla (e si beve), si esce dalla discoteca e si beve, si va a casa sdernati....tutto questo senza pensare neanche una frazione secondo a:

- L'italia sta andando a rotoli

- La politica è corrotta

- Non cè lavoro

- Non esiste più il senso del dovere (etica del lavoro????)

- La disoccupazione aumenta

- Per i nostri figli il futuro è un buco nero

 

Questo perchè?     Perchè?     Perchè?

 

 

Perchè non esiste più la rielaborazione delle informazione, la televisione ci da idee precotte, da riscaldare al microonde per un paio di minuti all'occorrenza, poi molte volte l'informazione diventa una specie di verità assoluta intoccabile, per cui se il servizio delle Iene dice che nel mondo si può guarire la sclerosi multipla, allora sarà sicuramenta vero.

Bisogna imparare a selezionare un pò di più i messaggi che ci arrivano da quello scatolotto malefico, informarsi attraverso altre fonti, leggere, criticare ciò che ci viene passato, fermarsi a riflettere, e renderci conto che noi non siamo al centro del mondo come la Tv vuole farci credere per coccolarci, ma siamo piccoli piccoli, ma la nostra piccolezza è piena di potenziale utilizzabile per cambiare nella nostra piastrella, e una piastrella oggi una domani si potrebbe costruire cose grandi.

 

 

RC

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