Libromania

Pubblicato il da riccicapricci

Domani ho l'esame di endocrinologia, e oggi pomeriggio invece di stare a casa per il ripassone finale, mi sono andata a fare un giro alla feltrinelli per dare un'occhiata alle ultime novità. ULTIME NOVITA'????????

Sono entrata e per poco non ho avuto uno scompenso cardiaco per il caldo eccessivo all'interno, ma questo è il minimo.

Sono stata assalita da una miriade di copertine, colori, titoli equivoci e accattivanti che non riuscivo più a distinguere il pavimento dal soffitto, dalle pareti, c'erano una milionata di libri.

Ma la mia domanda è: Se decido di leggere un buon libro, come faccio a scegliere? Potrei guardare l'elenco dei lobri più venduti....ma quando vedo che in testa cè "Cotto&Mangiato" decido che non è la strategia vincente.

Allora come un'anima in pena inizio a gingillarmi tra i vari reparti, i libri mi sembra quasi che si stiano moltiplicando, e mi dico: "Possibile che tutta quasta gente abbia avuto un idea geniale da scrivere, e qualcuno gliel'ha anche pubblicata?"...ma poi più in la vedo spuntare impertinente il libro di Barbara Durso e capisco che volendo potrebbero pubblicare anche un mio tema della prima elementare.

Inizio ad accusare del mal di testa, qui dentro fa veramente caldo.

Mi siedo su una di quelle simpatiche poltroncine nere di pelle che in libreria chissà perchè sono comodissime, e sopratutto perfette per leggere, poi se decidi di comprartene una per il salotto, capisci di aver fatto l'errore più grande della tua vita (...vaneggio...); comunque esausta mi siedo e mi accorgo di essere nella saletta filosofia e spiritualità. Mi cade l'occhio su un libro colorato con disegnati sopra un elefantino e un riccio, sotto forma di cartone animato. titolo: "Scusi, per trovare Dio?", lo guardo dubbiosa, sinceramente affascinata più dai colori piuttosto che dal titolo, lo afferro e mi accorgo che saranno si e no 30-40 pagg al massimo. Lo sfoglio, e mi accorgo subito che è un racconto breve costruito sotto forma di favola.

Bè fatto sta che una pagina tira l'altra e il libro l'ho letto tutto nel giro di mezz'ora.

La storia in breve raccontava di questi due animaletti che vivono felici e spensierati, finchè non trovano un cartello attaccato a casa con scritto "A chi non conosce Dio manca qualcosa", loro convinti che alla loro vita non mancasse niente, incuriositi, si mettono alla ricerca di Dio. Parlano con un rabbino, con un cardinale, con un Muftì e infine con un Buddista. Bè la morale è che se ne tornano a casa e cambiano le parole del cartello con "A chi conosce Dio manca qualcosa": La felicità.

 

 

RC

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