Agosto, visto dalla finestra
Non sono mai stata una di quelle che non vedeva l'ora che fosse estate per andare al mare, ma una di quelle classiche che almeno una settimana all'anno (quella di ferragosto appunto) stacca la spina da tutto e da tutti e se la gode.
Qust'anno sta andando un pò diversamente.
La spina propriamente non l'ho staccata perchè sono in preda ai deliri per la scrittura della tesi, ma aldilà di quello, che potrebbe essere una piccolezza a cui pensare, il mio cervello è un continuo elaborare pensieri, opinioni, progetti, sogni, calcoli...uff un'officina aperta 24h su 24...e il mio povero stato d'animo assomiglia più ad uno zerbino davanti alla porta con scritto "VAFFANCULO" e non il classico benvenuto.
L'anno scorso ero in partenza per la capitale, quest'anno ho messo radici in quel di Pavia, e sola soletta scivo sul mio blog desolato e poco curato.
Le vie della città sono deserte, che meraviglia, io ascolto Musica classica a manetta e giro per casa nuda a 'Mo di Lady Godiva (cito testualmente B.), con una maschera rigenerante al kiwi e olio di escrementi di babbuino albino.
Che tristezza...ma so che ad ottobre quando tutto questo sarà un ricordo ci farò una bella risata sopra.
Per il momento devo solo resistere alla depressione del cittadino che resta a casa per le ferie, e si inventa qualsiasi cosa. Io per esempio ho reiniziato a scrivere sul blog, e leggo il manuale di educazione civica del liceo nei moment i morti, oltre ad abbuffarmi di liquirizia economica e gelato.
Ma dal 16 agosto io ho deciso che sarà ufficialmente finita l'estate per RC ed entrerò nell'ottica di un imminente autunno, inizierò a girare con stivali e golf di lana alle 11.00 di mattina, nella speranza che i cagnotti non colonizzino le mie ascelle e i miei piedi.
Ora andrò a preparare il pranzo del giorno: bistecchina di pollo alla griglia, un pomodoro e una pesca. Praticamente come stare all'ospedale. Ma che vita triste mi sto costruendo attorno a me? sarò destinata a passare i prossimi anni all'insegna di una trasformazione alla Bridget Jones? e arrivare a 35 anni e sposarmi il primo che mi passa davanti? oppure diventare la gattara del paese con un occhio di vetro e una gamba di legno? (ottima prospettiva.... *___*) penso che dovrò trarre spunto dall'articolo dell'Espresso di questa settimana sulle coppiano che scoppiano se non voglio che le mie infause previsioni si realizzino davvero.
Corro a grigliare la bistecchina!
RC