Voglio confrontarmi per crescere
Molte volte quando si discute si è intrisecamente influenzati dal giudizio personale che si ha nei confronti dell'altra persona. Nel senso che se ti sta sulle scatole una persona, non riuscirai mai a confrontarti mai con questa persona senza pregiudizi e tenderai sempre a darle torto, screditarla o ancor peggio non ascoltarla perchè ti sta sulle scatole.
Questo meccanismo accumuna molte persone che molte volte sono costrette a confrontarsi per banalità magari sul lavoro o all'università.
Ma quando le poste in gioco non sono semplici banalità bisognerebbe togliersi dagli occhi le fette di mortadella, mettere in un angolino i pregiudizi e cercare di confrontarsi in modo obiettivo e costruttivo sulle decisioni da prendere, su come prenderle e quali sono le migliori strategie da adottare. Risultato? vincente, o al più se sopraggiunge una sconfitta sicuramente farebbe meno male se all'interno di un gruppo ci fosse solidarietà e non qualche voce fuori dal coro che dice "te l'avevo detto io!".
Se invece ci si parla con astio, e con pregiudizio, va a finire che le decisioni vengono prese per maggioranza, ma senza un chiaro confronto tra obiettivi, tra idee e mezzi.
E tutto o crolla, o va in crisi.
RC