Il rospo e la bambina

Pubblicato il da riccicapricci

Quante ci fermiamo a pensare se quello che stiamo facendo è giusto o sbagliato? Tante, a volte troppe.

Ci sono due modi per affrontare la vita, il trito e ritrito carpe diem, e quello dell'essere pensante e razionale che riflette molto prima di agire. Ma se i due stili di vita coincidessero? tragedia.

Svegliarsi la mattina e vestirsi come si vuole, uscire e rincorrere la vita con spensieratezza,sarebbe il modo più facile per essere felici... tutto scorre e noi ci siamo in mezzo come in una fortezza di sogni...,

poi ci si scontra con persone inaspettate,  giganti, delle colonne immense che non puoi evitare che destabilizzano la tranquillità, ti guardano dritto negli occhi e ti sputano in faccia rospi di cui non immaginavi neanche l'esistenza, e finalmente ti fermi e ti spaventi, pensia te stesso, al mondo, e la paura cresce, ti divora. Non sai più che fare. O salti il baratro con il rischio di schianto, o volti le spalle alla reatà e fuggi lontano.

Perché esiste la paura? perché a volte ci schiaccia come dei piccoli moscerini?

Un mondo senza paura sarebbe una figata pazzesca, non ci sarebbe il timore di guardare negli occhi le persone e dire quello che si pensa, senza paura delle conseguenze.

Si giocherebbe a volte con il fuoco e non ci si brucerebbe, perché la paura e il male possono non esserci solo se tutto fosse animato da un nobile spirito di pace, che abbraccia tutti e tutto, il velo di odio negli occhi delle persone si alzerebbe per lasciare spazio ad una luce accecante, quella dell'amore e della serenità.

 

Come quando guardi un vecchio album di fotografie, una bimba in prato che corre,

E' felice.

Ero io quella bambina.

Ma dove è finita?

Io non me la ricordo più una vita così.

 

 

 

RC

 

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